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I vini della Tuscia: uve in fermento!

La vitivinicoltura nella provincia di Viterbo risale agli Etruschi ed ha conservato nel tempo la propria unicità grazie alle peculiarità morfologiche del territorio e alle condizioni climatiche. La Tuscia è stata divisa in 8 areali che ne sottolineano la grande variabilità e forniscono suggerimenti per enoturisti ed appassionati: Lago di Bolsena, Valle del Paglia, Teverina, Cimino, Lago di Vico, Via Clodia, Maremma e Castro.

Più di 70 cantine individuate, recensite ed assaggiate dagli esperti, testimoniano la crescita esponenziale e di qualità della produzione dei vini DOC e IGT della Tuscia, grazie all’impegno profuso dai vignaioli anche attraverso l’innovazione tecnologica. Tra i vitigni autoctoni sono Grechetto, Roscetto, Aleatico di Gradoli, Sangiovese e Montepulciano, ed una particolare menzione va per una delle prime cinque DOC storiche italiane: l’Est!Est!Est! di Montefiascone. L’introduzione di vitigni internazionali viene effettuata ma solo dopo un attento studio del “terroir”.

Le bottiglie del miglior vino della Tuscia si possono gustare seguendo i percorsi enologici  della Strada dei Vini dell’Alta Tuscia, che includono le seguenti Cantine: San Giovenale,Trappolini, Le Lase, Tenuta Ronci di Nepi, Paolo e Noemia D’Amico, Sergio Mottura, Falesco,  Occhipinti, Le Coste, Tenuta Sant’Isidoro.

Vi aiuteremo a pianificare il vostro itinerario enogastronomico attraverso tali aziende vinicole e cantine della Tuscia, alla scoperta di sapori tradizionali e genuini, di botteghe con prodotti tipici, ristoranti e trattorie caratteristici.

 

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